Indice
- 1 Che cosa indica esattamente l’errore E22
- 2 Sintomi che ti fanno capire che è davvero E22
- 3 La prima diagnosi da fare: dove guardare subito
- 4 Controlli più approfonditi senza chiamare il tecnico
- 5 Procedura pratica per risolvere E22 passo dopo passo
- 6 Prevenzione: come ridurre le probabilità che E22 ricompaia
- 7 Segnali che è il momento di chiamare un tecnico
- 8 Casi pratici e qualche aneddoto utile
- 9 Errori comuni da evitare mentre lavori sulla lavastoviglie
- 10 Conclusioni
Che cosa indica esattamente l’errore E22
E22 è il messaggio che la lavastoviglie usa per segnalare un problema di scarico dell’acqua. In termini pratici, la macchina riconosce che non riesce a smaltire l’acqua residua al termine del ciclo, oppure che il flusso è rallentato tanto da interrompere il programma. A cosa è dovuto, nella pratica? Le cause possono essere tante: residui di cibo nel filtro, un tubo di scarico attorcigliato, ostruzioni più in basso nel circuito della pompa, perfino una valvola di non ritorno bloccata. A volte è il calcare a fare da “colpevole silenzioso”, specialmente nelle zone con acqua dura.
Sintomi che ti fanno capire che è davvero E22
Quando la lavastoviglie mostra E22, potresti notare che il lavaggio si interrompe prima del tempo, che resta acqua stagnante sul fondo oppure che i piatti non vengono risciacquati correttamente. Il display spesso lampeggia il codice, ma i segnali più pratici sono rumori insoliti durante il ciclo e l’impossibilità di avviare o completare il programma. Se hai mai trovato residui di cibo o pellicine oleose dentro la vasca dopo un ciclo, è probabile che l’impianto di scarico stia soffrendo.
La prima diagnosi da fare: dove guardare subito
Cosa fai appena appare E22? La prima cosa è fermarsi e spegnere la macchina: scollega la lavastoviglie dalla presa per sicurezza prima di mettere le mani dentro. Poi apri la porta e guarda il fondo della vasca. Il filtro è lì, in bella vista sotto il braccio irroratore inferiore; non è raro che si trovi ostruito da bucce, particelle di cibo o frammenti di vetro. Se il filtro è sporco, la circolazione dell’acqua è compromessa. Estrai il filtro seguendo le istruzioni del manuale o la semplice azione di svitare e tirare verso l’alto, e puliscilo sotto acqua corrente fino a quando non è perfettamente libero da residui. Non dimenticare di verificare il pozzetto sotto il filtro, perché lì spesso si accumulano piccole parti che bloccano ulteriormente il flusso.
Mentre sei a smontare il filtro, osserva anche i bracci irroratori: girali a mano e verifica che ruotino liberamente e che i fori non siano tappati. Un braccio che non ruota o che spruzza male cambia il comportamento della macchina e, in alcuni casi, interferisce con il corretto drenaggio.
Controlli più approfonditi senza chiamare il tecnico
Se la pulizia del filtro e del pozzetto non risolve, la verifica successiva riguarda il tubo di scarico. Apri lo sportello sotto il lavello o lo spazio dove passa il tubo e seguilo con lo sguardo: è importante capire se è schiacciato, piegato in modo innaturale oppure ostruito da residui. Spesso il tubo si attorciglia dopo una ristrutturazione della cucina o durante lo spostamento del mobile: basta raddrizzarlo e il problema sparisce. Puoi staccare il tubo, se possibile, e controllare il passaggio interno soffiando o versando un po’ d’acqua per vedere se scorre liberamente.
Se il tubo è libero, il passo successivo è la pompa di scarico. Qui entriamo in una zona leggermente più tecnica perché spesso serve smontare il pannello inferiore e rimuovere il coperchio della pompa per ispezionarla. All’interno possono annidarsi piccoli oggetti come ossa di pesce, tappi di bottiglia, filacci di plastica, oppure accumuli di calcare che impediscono la girata dell’elica o danneggiano il meccanismo. Prima di arrivare a smontare, però, prova a far girare l’elica a mano, se senti resistenza o blocchi, c’è qualcosa che non va.
Un dettaglio spesso trascurato è la valvola di non ritorno: se si blocca, l’acqua può ristagnare e far scattare l’errore. La valvola a valle della pompa evita che l’acqua torni in vasca; se resta in posizione chiusa o intasata, la macchina non scarica. La verifica di questa componente richiede solitamente un’apertura del vano tecnico, ma non è una procedura impossibile per chi ha un minimo di dimestichezza con gli elettrodomestici.
Procedura pratica per risolvere E22 passo dopo passo
Comincia sempre spegnendo e scollegando la lavastoviglie. Poi rimuovi i cestelli se necessario per accedere al fondo. Estrai il filtro con attenzione, puliscilo e ispeziona il pozzetto sottostante: spesso sono proprio quei piccoli residui a creare il problema. Riposiziona il filtro con cura; un filtro montato male può far segnare lo stesso errore. Controlla i bracci irroratori e assicurati che possano muoversi liberamente. Ispeziona il tubo di scarico lungo tutto il percorso visibile e verifica che non sia schiacciato o piegato; nel caso toglilo e prova a far passare dell’acqua per accertarti che non ci siano ostruzioni. Se arrivi alla pompa di scarico, fai attenzione: scollega l’elettrodomestico, posiziona dei contenitori per raccogliere l’acqua residua e smonta il coperchio della pompa. Rimuovi eventuali corpi estranei e prova a far girare l’elica manualmente. Se l’elica è rovinata o la pompa emette rumori metallici, probabilmente sarà necessario sostituirla.
Dopo aver pulito e ricontrollato tutto, rimonta le parti, ricollega e lancia un ciclo breve o un risciacquo per provare se il problema persiste. Spesso dopo una pulizia approfondita il codice scompare e la macchina torna a funzionare regolarmente.
Prevenzione: come ridurre le probabilità che E22 ricompaia
La prevenzione è semplice se integrata nelle abitudini quotidiane. Pulisci il filtro con regolarità: non aspettare che sia completamente intasato. Non infilare piatti con grandi residui di cibo senza prima averli scrostati; serve poco tempo in più ma evita molti guai dopo. Mantieni liberi i fori dei bracci irroratori e controlla visivamente il tubo di scarico almeno una volta ogni tanto, soprattutto se senti strani rumori durante il lavaggio. In zone con acqua dura, considera l’uso di decalcificanti o di un addolcitore; il calcare accelera l’ostruzione e riduce l’efficienza delle guarnizioni e delle pompe. E ricorda: un filtro rimontato male è una causa sorprendentemente frequente di false segnalazioni di errore.
Segnali che è il momento di chiamare un tecnico
Quando l’errore E22 non scompare dopo aver pulito il filtro, controllato il tubo e ispezionato la pompa, è il momento di rivolgersi a un professionista. Alcuni segnali indicano chiaramente che la riparazione richiede ricambi o competenze specifiche: se la pompa è meccanicamente danneggiata, se la centralina elettronica segnala altri malfunzionamenti o se la valvola di non ritorno risulta difettosa. Inoltre, se il rumore alla pompa è metallico o se senti vibrazioni anomale, è preferibile interrompere i tentativi fai-da-te e chiedere un intervento. Chiamare un tecnico non è una resa: è la scelta giusta quando si rischia di peggiorare il danno o di compromettere la sicurezza elettrica dell’apparecchio.
Casi pratici e qualche aneddoto utile
Ho visto personalmente situazioni dove l’errore E22 veniva causato da un tappo di plastica finito accidentalmente in lavastoviglie, oppure da un sacchetto di plastica sfuggito di mano durante lo svuotamento. In un altro caso, la lavastoviglie di una famiglia numerosa mostrava E22 quasi sempre dopo i pranzi domenicali: la causa era l’abitudine di inserire pentole molto sporche senza pre-risciacquo. Una semplice routine di scrostatura prima di caricare la macchina ha risolto il problema definitivamente. Questi episodi insegnano che molte volte la soluzione è banale, ma bisogna guardare con attenzione e non farsi prendere dal panico.
Errori comuni da evitare mentre lavori sulla lavastoviglie
Non procedere mai con riparazioni a macchina alimentata: elettricità e parti metalliche non vanno d’accordo. Non forzare l’elica della pompa se sembra bloccata da calcare: spesso la rimozione delicata dei detriti è più efficace del tentativo di forzare il movimento. Evita di usare oggetti appuntiti per pulire i fori dei bracci irroratori, perché potresti danneggiarli; un filo morbido o l’acqua a pressione leggera sono solitamente sufficienti. Infine, non sottovalutare il rimontaggio del filtro: una sede saltata o un posizionamento errato causano gli stessi sintomi di un’ostruzione.
Conclusioni
Molte volte E22 non è una condanna a chiamare l’assistenza. Con un po’ di pratica, gli strumenti giusti e una buona dose di pazienza puoi risolvere il problema in autonomia. Controllare il filtro, ispezionare il tubo di scarico, verificare i bracci irroratori e, se necessario, smontare e pulire la pompa sono operazioni che rientrano nelle competenze del bravo fai da te. Quando però i segnali indicano danni meccanici o elettronici più gravi, non esitare a chiamare un tecnico. Meglio spendere qualcosa in più per una riparazione professionale che rischiare di compromettere definitivamente l’apparecchio.
